Bardineto è un piccolo centro caratteristico dell'Entroterra Ligure, sito in una stupenda sede naturale e disteso su di un incantevole altopiano di 2960 ettari di estensione, a 711 metri di altezza sul mare, con intorno una splendida cornice di colli e di alti monti
L'insieme botanico del territorio bardinetese rappresenta un patrimonio naturale di valore inestimabile. La zona collinare che diventa via via montana , fino alla vetta più alta e conosciuta del Monte Carmo a 1389 m., permette di godere di una vegetazione lussureggiante e di un'aria ottima, che anche nei mesi torridi rimane fresca e salubre.
Le numerose sorgenti naturali sono ricche di acqua pura e leggera. Anche l'Alta Via dei Monti Liguri, il lunghissimo itinerario che unisce Ventimiglia a La Spezia, passa per un buon tratto in territorio bardinetese e offre un'ulteriore possibilità di trovarsi a contatto con le bellezze della natura ligure.
Vi sono molte soluzioni per chi ama praticare sport all'aria aperta. Chi si affida ai propri piedi ha a disposizione un'ampia scelta di sentieri e percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, per accontentare sia i principianti, sia gli esperti. Lo stesso discorso vale per chi preferisce la mountain bike, con la vasta gamma di opzioni create per sfruttare appieno il piacere di indimenticabili gite. Ormai da anni, in Agosto si svolge la "Gara Interregionale di Mountain Bike" che vede partecipare concorrenti di ogni Nazione. Vi è anche uno spogliatoio pubblico per venire incontro alle esigenze di chi pratica attività escursionistiche. Non mancano poi le proposte per gli appassionati di sport in generale, con il bocciodromo e gli impianti per il calcio, il pattinaggio, il tennis e il basket.
La gastronomia di Bardineto racchiude tutta la preziosità della cucina ligure con influssi piemontesi, basata su alimenti semplici ma magicamente accostati. I tanti prodotti della terra, primi fra tutti il fungo porcino e la castagna, sono mescolati con sapienza.
Il patrimonio artistico e culturale di Bardineto è di grande rilevanza.
La Chiesa di S. Nicolò, di cui non si conosce con sicurezza l'epoca di costruzione (forse secolo XI), era la chiesa cimiteriale e parrocchiale e grazie alla preziosità dei suoi affreschi e del ciclo pittorico ivi rappresentato, nel 1906 venne dichiarata Monumento Nazionale.
Il Cento Storico, distribuito lungo le falde dell'altura del Castello, è strutturato a scacchiera con i suoi caratteristici "Carruggi"perpendicolari ed è chiuso in un'antica cinta muraria di cui si intuisce ancora il tracciato.
Il Castello dominante il Borgo, è molto caratteristico per il numero dei lati, sedici, e poi perché non era abitazione bensì fortezza.
Proprio nel centro del paese, sorge il "Museo Etnografico" che raccoglie attrezzi, utensili e suppellettili dall'antichità ad oggi, perfette attestazioni della vita di coloro che hanno abitato questa vallata.
Nel paese dei funghi, non può mancare la "Festa Nazionale del Fungo d'Oro" che, ogni anno durante la Terza settimana di Settembre, rappresenta un appuntamento fondamentale per gli amanti del prelibato prodotto del sottobosco.
Invece, la Festa Bardinetese per eccellenza si celebra il 16 Agosto, giorno del Patrono della Comunità, ovvero S.Rocco. I festeggiamenti iniziano con la Processione ed i Misteri portati a braccia dalla Confraternita locale intitolata a Maria Assunta e San Carlo Borromeo, e da Confraternite di paesi vicini. Poi, verso sera, nel Borgo vengono allestite la "Greppia" e la "Cantina", e vengono usati quintali di patate per la "Polenta Bianca", il piatto tipico Bardinetese.
Ed ogni volta si rappresenta la scenetta in dialetto che fa un po' da specchio a quello che avviene durante l'anno in paese, celebrando con affetto ed ironia meriti e difetti locali.